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PS3 Hacking / Ridimensionata la scoperta dello smanettone yankee

Postato da Snowball 27 gennaio, 2010 (0) Commenti


PettegolezziNon che sia stato un vero e proprio fake l’annuncio in pompa magna di sabato, annuncio che a macchia d’olio si è diffuso per una quantità mostruosa di siti web. E’ solo che la notizia è stata, legittimamente, ridimensionata negli ultimi recenti aggiornamenti.

Pare infatti che il talentuoso George Hotz abbia sì fatto un passo nella giusta direzione, ma altrettanto vero sembra essere che la sua scoperta sia stata di molto sopravvalutata.

Insomma, quella diffusa conclamando la vittoria della pirateria sulla piattaforma Sony, accompagnata dai soliti acclami tipo “La PS3 si può finalmente copiare!”, potrebbe a conti fatti, essere priva di fondamento tecnico e clamorosamente sbagliata.

Basterebbe leggere per intero gli articoli americani (o anche il blog di George Hotz) per capire che non c’è stata nessuna violazione della sicurezza. Il ragazzo (famoso sulla scena iPhone) ha solo letto zone di memoria prima inaccessibili che comunque non hanno portato a quasi niente di concreto, se non a qualche smanettamento in più usando l’otherOS.

Le chiavi di cript/decript sono totalmente isolate e ancora inviolate. E’ possibile che qualcun altro utilizzi questo materiale come come punto di partenza per consentire veramente l’esecuzione di programmi homebrew senza restrizioni (che è quello che molti possessori di PS3 attendono da oltre 3 anni), ma per ora, nulla di nuovo sul fronte occidentale (cit.)

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