mar
09
Battlefield Bad Company 2, considerazioni sulla campagna single player (prima parte)

Postato da Snowball 9 marzo, 2010

Battlefiled Bad Company 2

E’ ormai qualche giorno che ho messo le mani su Battlefield Bad Company 2, ripromettendomi di passare allo stellare multiplayer (che mi ha entusiasmato nella versione demo rilasciata un mese fa) solo una volta portata a termine la campagna singola. Imparare insomma, e poi mettere in pratica.

Diciamo che sono più o meno a metà, per quelli che volessero sia più preciso, indico che sono nel capitolo che inizia sul carro armato (mi fermo per non spoilerare).

Che dire, allora? Quali sono le mie impressioni su questa discussa campagna singola, valutata da molte testate un po’ come l’anello debole dell’esperienza Bad Company 2?

Be, il gioco a mio avviso parte molto bene. Grande atmosfera, ricostruzione storica interessante ed affascinante, ma soprattutto grandissima grafica. Non so se in termini tecnici (lì non metto becco perché non sono un esperto della materia), ma artisticamente secondo me il gioco c’è tutto, con scorci veramente evocativi in grado, seppur con le dovute proporzioni, di regalare al giocatore qualcosa che assomiglia davvero ad un Crysis per console.

La scelta dei colori e delle luci, in particolare, l’ho trovata davvero indovinata. Sebbene il riferimento Uncharted 2 sia oggettivamente più bello da vedere, più dettagliato, più potente, ammetto di aver trovato più appagante perdermi nelle foreste boliviane di Bad Company 2 piuttosto che nel Sud America raccontato da Naugthy Dogs.

Indovinatissima anche l’idea di farci combattere in situazioni climatiche sfavorevoli, con tormente di neve o il fumo di qualche esplosione che ci disturberanno e impediranno di focalizzare i nostri bersagli nelle fasi più concitate.

La giocabilità riprende molto da vicino quanto di buono avevo visto nella demo multiplayer. Il rinculo delle armi obbliga il giocatore a dosare la pressione sul grilletto, premiando raffiche corte e precise, piuttosto che caricatori svuotati senza neanche graffiare il nostro nemico. Anche questo aspetto pertanto, non può che essere promosso senza remore.

Atmosfera, bella grafica, sistema di controllo preciso. Un gran gioco, verrebbe da azzardare. Invece no. Purtroppo no.

Dopo un paio di ore di gioco, il titolo comincia preoccupantemente ad offrire un’esperienza molto, troppo simile a se stessa. Il che non sarebbe neanche un male così significativo, se non fosse per una scelta operata da Dice di continuare a spezzare il ritmo dell’azione con frequenti stacchi sugli eventi, su personaggi, sulle situazioni di gioco. Utile senza dubbio per aiutarci a comprendere la storia (che come ogni volta io seguo con l’attenzione che avevo durante le lezioni di ‘metteteci voi una materia a caso’ a scuola), ma nello stesso tempo una spina nel culo per l’immedesimazione.

Bad Company 2

Si ha l’impressione, con queste continue interruzioni, innanzitutto che il gioco sia di uno scriptato da fare vergogna e poi che in, in una sorta di collage, si venga continuamente sbalzati da una situazione all’altra, senza capire realmente cosa stia accadendo.

Questo stesso rimprovero, l’avevo mosso anche a Uncharted 2. Bellissimo da vedere, ma così così da giocare. Nonostante il titolo fosse molto variegato e stilisticamente mostruoso, l’impressione era che quello che Naugthy Dogs ci proponeva fosse una meccanica profondamente simile a se stessa ogni volta e per tutta la durata del gioco, finendo così con lo stancare il giocatore o almeno il sottoscritto. Però Uncharted 2 aveva dalla sua sessioni molto lunghe e ben articolate, argomento nel quale Bad Company 2 non brilla.

Andando avanti con la storia per giunta, la qualità generale subisce una battuta di arresto mostrando cose molto meno ispirate di quelle proposte nella sua parte iniziale. Ma di questo mi interesserebbe poco se non fosse per quel senso di enorme disappunto che mi spinge oggi, trovarmi con sequenze davvero spettacolari (e nel gioco ce ne sono a iosa) ma al contempo scriptatissime.

Giocandolo a Difficile, mi è capitato di imbattermi in sequenze più toste che mi hanno visto morire più di una volta. Eppure l’impressione che nutriva le mie sessioni era quella che io morissi non per l’abilità della CPU ma per la mia fretta di avanzare svogliato e senza un minimo di criterio.

Perché, appunto, almeno fino ad ora non serve più che un minimo di criterio per mettere in scacco un’intelligenza artificiale non certo brillante e piena di iniziativa, tutt’altro.

Quello che serve è imparare a memoria piuttosto dove si presenterà il soldato con in mano l’RPG per seccarlo prima che possa sparare alla postazione che stiamo difendendo. Trovata la gabola, passare quel frangente diventa solo una questione di pazienza e metodo. Se ci si mette, anche un giocatore molto meno abile di me (che non brillo certo per skill) può virtualmente passare ogni più ostico passaggio di Bad Company 2.

Provo a concludere questa mia analisi veloce al giro di boa della modalità campagna; il single player di Battlefield per poter piacere, deve essere dosato con grande intelligenza e parsimonia, perché le situazioni che propone, le meccaniche di gioco che offre, mostrano quasi subito i limiti di un aspetto che gli FPS di oggi, colpevolmente, curano ancora troppo poco.

Anzi, si stava letteralmente meglio, è il caso di dirlo, quando si stava peggio. Con FPS meno spettacolari forse, sicuramente meno virtuosi tecnicamente, ma più di sostanza, più di cuore. Più ignoranti certo, ma anche più gratificanti nel momento in cui si passava quel maledetto punto così difficile…

Bad Company 2 02

Continua ormai incessante la volontà da parte degli sviluppatori di proporci titoli nei quali non siamo mai soli, ma piuttosto quasi sempre accompagnati da una squadra che ha l’autonomia e l’iniziativa di un bambino dell’asilo e che si fermerà in ogni punto previsto dal codice, attendendo che noi si sopraggiunga e al contempo quella voglia di mostrarci la guerra come un enorme troiaio nel quale i proiettili arrivano da ogni parte. Scelta questa indovinata ai tempi dello sbarco in Normandia di Medal of Honor, ma ad oggi stucchevole perché riproposta in troppe salse.

E’ molto più bello morire per un solo colpo di un cecchino che ci spara da un punto predefinito (un po’ come accade in Halo ai livelli più ostici di difficoltà) piuttosto che trovarsi in un bordello di proiettili che arrivano da ogni parte e crollare a terra senza capire se ad ammazzarci sia stato quel o quell’altro nemico.

In questo senso l’invenzione dell’energia ricaricabile quando non si viene colpiti, se non sbaglio portata proprio dal primo Halo, mostra ancora una volta, quando gestita male, di diventare nemica del giocatore alla ricerca di stimoli. Rimpiango l’energia consumabile e ripristinabile solo tramite medkit dei vecchi FPS, che ti obbligava a giocarti una sessione perfetta per passare il punto difficile.

Ti obbligava ad essere bravo, non a trovare il giusto punto di copertura. Se non volete tornare indietro, e lo posso capire, almeno cercate di fare convivere le due cose in modo intelligente, come accade ad esempio in Halo ODST dove il soldato sega ha sia una barra di energia consumabile che quel sistema di ripristino; avere poca barra renderà in ogni caso, aiuti o non, molto più difficile sopravvivere alle situazioni più ostiche.

Per ora Battlefield Bad Company 2 è sicuramente da piena sufficienza, ma si arena in questo limbo fatto di prodotti senza infamia né lode.

Alterna cose davvero molto belle, idee interessanti (la storia del freddo e di come gestirlo, per esempio), visuali mozzafiato, condizioni climatiche spesso sbalorditive che inficiano il sistema di gioco, con degli errori di gioventù che, qualche anno dopo il primo Modern Warfare, sarebbe legittimo non ritrovare in produzioni così nobili.

Tirerò le somme a gioco concluso.

Condividi
  • Digg
  • del.icio.us
  • oknotizie
  • Facebook
  • Google
  • diggita
  • MySpace
  • segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati

Articoli Correlati
Categoria : Recensioni Tags : , , ,

This website uses IntenseDebate comments, but they are not currently loaded because either your browser doesn't support JavaScript, or they didn't load fast enough.

Commenti
9 marzo 2010

Sono un pò più avanti di te nella campagna e non noto tutti questi difetti.I filmati sono ben realizzati e non mi infastidiscono per nulla.Molto varie le ambientazioni e alcune missioni sono proprio goduriose.Un ottimo titolo!

Scritto da Peter
9 marzo 2010

Io l'ho finito e personalmente lo ritengo sotto i 2 modern warfare. La trama di bad company 2 non decolla mai. Final scontato. Personaggi poco carismatici. Belle le ambientazioni anche se sono solo 3 ad occhio & croce. Foresta, Neve, Deserto. Si era partiti benissimo col livello di notte, peccato sia stato solo un caso isolato. Tecnicamente gli ambienti, i dettagli sono fatti bene. Pessimi invece i modelli poligonali dei personaggi. E' il mio primo bad company e probabilmente l'ultimo, almeno al day one. Visto che questi fanno pure il prossimo medal of honor previsto per fine anno, ho piu' di qualche dubbio, per quanto possa piacermi il genere.
Il ritmo, l'adrenalina, i colpi di scena, la varietà dei livelli di cod sono decisamente un altro pianeta.

Scritto da Marco Battaglia
9 marzo 2010

Contento di ascoltare il punto di vista di una persona che abbia idee differenti dalle mie.
A mio avviso è pregievole il lavoro svolto nella diversificazione degli ambienti, ma se non supportato da una trama solida e coerente (e magari appassionante, ma non voglio esagerare) finiscel col fare apparire tutto come un enorme collage.

I filmati non li trovo fastidiosi, ma troppo invasivi. Per non parlare, questo me lo sono scordato nell'articolo, di quanto non esegui un'azione prevista dal gioco e i tuoi compagni cominciano a dire in loop "Hey Marlowe, aggancia col binocolo il carro nemico…"

Scritto da Snowball
9 marzo 2010

Toglimi un paio di curiosità. Innanzitutto ti chiedo a che livello l'hai giocato e secondo se ti sei buttato sul multi e nel caso che ne pensi…

Tornando al tuo discorso, personalmente ho finito il primo Modern Warfare ad hard prendendo pure il famoso High Mile Club, l'achievement legato al livello dell'aereo, e ricordo quel capitolo come molto intenso e ben realizzato, sebbene anche lui vittima sacrificata sull'altare dello script pesante dei giochi.

Non posso esprimermi su Modern Warfare 2 perchè ancora devo giocarlo in singolo. Merita più del primo?

Tornando al tuo discorso su Bad Company 2, vero il discorso dell'inizio di notte in pompa magna che lascia un senso si stupore che si perde piuttosto in fretta. Gli ambienti ancora non li ho visti tutti, quindi aspetto a sblianciarmi.

Vero il discroso dei personaggi ben caratterizzati a livello teorico ma molto poco carismatici all'atto pratico (il primo BF aveva lo stesso problema). Insomma l'idea sarebbe pure buona, ma dovrebbe essere sviluppata forse da sceneggiatori veri.

Lo vendi il gioco? Se si ho un amico a cui interessa.
Ciao

Scritto da Snowball
9 marzo 2010

Livello normal. Il multi non l'ho ancora provato ma nonostante sia l'essenza di questo tipo di giochi, a me non interessa molto.
Il gioco generalmente è piu' semplice di un cod, anche se meno guidato, meno lineare.
Quì possiamo procedere con diversi approcci alle missioni. Non è male l'idea.
Come non è male la possibilità di distruggere tutto o quasi. Non ci sono ripari fissi e indistruttibili come cod. Quì se ti ripari troppo dietro un muro, quest'ultimo viene giu' dopo pochi secondi.
MW2 merita piu' del primo? Siamo lì. Però in compenso è stato risolto il problema del respawn dei nemici. Trama, colpi scena, ritmo serrato, adrenalina tutto da oscar.
Sono questi gli elementi che mancano a Bad Company 2 purtroppo.
Ben venga il fatto di andare su piu' mezzi in BC2 ma la vedo come una cosa fine a se stessa. L'utilizzo non è fondamentale per procedere.
Non vendo il gioco che probabilmente scambio con 1 amico che ha ordinato 2 copie di GTA Episodes From Liberty City per PS3 in uscita a fine mese, 1 sarebbe mia.
Ho messo in vendita x 5 euro il codice VIP che non uso, per le nuove mappe per l'online.

Scritto da Marco Battaglia
19 marzo 2010

ciao, lo vendi ancora il codice vip?
se si manda una mail a cosimo.allegra @chiocciola@ gmail.com

Scritto da cosimo allegra
Lascia un commento

(obbligatorio)

(obbligatorio)